Visualizzazione post con etichetta economia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta economia. Mostra tutti i post

giovedì 11 luglio 2024

Nvidia e la bolla dei tulipani

 




NVIDIA ha al momento una capitalizzazione di borsa di 3312 miliardi di dollari e 29600 dipendenti, ovvero 112 milioni di dollari per dipendente.

Ronaldo attualmente vale meno di 10 milioni, solo Jude Bellingham con oltre 130 milioni e' all'altezza della situazione.
Tutti i 29 mila dipendenti valgono quindi quanto un ottimo calciatore!
Il GDP dell'Italia nel 2023 e' stato di 2260 miliardi di dollari
Il mercato dei semicondori nel 2023 e' stato di 600 milardi di dollari.
Nvidia vale dunque ben 5 volte tutto il mercato!

Con 24 miliardi di fatturato ed una crescita del 56% rispetto al 2022, NVIDIA e' adesso la quinta societa' di semiconduttori ed ha scavalcato ST, in ottava posizione.
Una domanda che ci si pone e' puo' valere una societa' tanto?
O siamo in presenza di una bolla che sta per scoppiare?

Per me la risposta e' no, anche se l'attuale valore di mercato non ha senso.
Tuttavia le iniziative della societa' sono tali che presumibilmente la crescita durera' ancora, quindi a breve la bolla non scoppiera'.


Dal momento della sua quotazione in borsa ad oggi la societa' ha aunentato il proprio valore di 3408 volte, negli ultimi 10 anni la crescita e' stata di 250 volte.
Il grafico sopra meriterebbe molti commenti, ma li risevo ad altra occasione.
Conclusione: non e' la bolla dei tulipani del 1637.
NVIDIA last Quarter

Infine, per gli amici di ST, un confronto con Intel.
Notare il recupero, adesso ST ha superato Intel, come nel 2005.









lunedì 5 giugno 2023

L'Italia nella trappola della poverta'

 Questa sera ai telegiornali hanno pubblicizzato le nuove emissioni del tesoro che sono praticamente al 4 % per ben 4 anni. Cio' vuol dire che il nuovo ciclo economico si sta mettendo veramente male per l'Italia.
L'attuale buona prestazione e' dovuta al PNRR ed e' quindi uno sviluppo che non puo' durare nel tempo, in quanto legato non alla capacita' di sviluppo ma alla iniezione di capitali.

La trappola delle poverta' scatta quando si pagano interessi piu' alti del proprio tasso di sviluppo.
Nel 1993 l'Italia era cascata in una trappola ancora piu' profonda: era stata costretta ad emettere titoli di stato trentennali al 9.25 %.
Adesso la situazione e' migliore, ma per niente felice.
Un tasso di interesse del 4 % per la Stato impone le societa' industriali e commerciali di pagare un tasso anche maggiore e poche societa' possono essere sicure di aver poi un rendimento maggiore.
Si avra' pertanto un grosso freno allo sviluppo.
Anche i mercati finanziari ne soffriranno.

Lo sviluppo delle industrie e' legato agli investimenti.
In genere le societa' piu' innovative, quelle che crescono di piu', ricorrono a prestiti per finanziari gli investimenti, ma devono essere certi di avere un ritorno dagli investimenti maggiore del tasso di interesse richiesto.
Chi puo' essere certo di avere un rendimento maggiore di quello offerto dallo stato che in serie difficolta' con il deficit ed i debiti accumulati offre tassi di interesse assurdi?
Lo stato strangola lo sviluppo

lunedì 8 maggio 2023

S&P: 70 anni di storia ed i cambiamenti attuali

 


Il grafico sopra mostra l'andamento settimanale di S&P, l'indice di borsa piu' significativo dell'andamento dell'economia americana e per molti aspetti anche di quella italiana.
L'andamento generale e' crescente con un ritmo piuttosto elevato.
Infatti nei 70 anni si assiste a ben 7 raddoppi dell'indice, uno ogni 10 anni, cioe' il 7 % di incremento per anno. Una crescita che ha riscontro solo in pochissimi altri settori, come la microelettronica, l'industria farmaceutica e le attivita' legate alla ricerca.
La capitalizzazione delle prime 10 societa' dell'indice e' di oltre 9 mila miliardi di dollari, ma ancora piu' interessante e' notare che ben sette appartengono al settore  tecnologico.
Nell'ordine di qualche giorno fa per capitalizzazione:
Apple, Microsoft, Google, Amazon, Tesla, Tesla, Nvidia, Facebook.
Le immagini dei loro fondatori sono note a molti.
Le altre tre societa' sono Visa al decimo posto, Exxon all'ottavo, e Berkshire (W. Buffet) al quinto.

In 70 anni molto e' cambiato.
Io mi spostavo da Palazzolo a Siracusa per avere l'opportunita di una istruzione migliore.
Si era in pieno miracolo economico e mio zio, presso cui ero ospite, si chiedeva perche' i miei genitori non approfittassero delle opportunita' offerte da Siracusa. 
Il numero del telefono di casa a Palazzolo era 61 e ci si collegava a delle ragazze al centralino.

Ma il miracolo economico fini' con le primi crisi degli anni 60.
Dal 1954 a prima della crisi del 1974 si contano ben 5 crisi minori.
In ST, allora SGS Fairchild, la crisi era evidente: prima erano finite le visite mattutine di Virgilio Floriani e poi quelle molto piu' rade, ma piu' appariscenti, di Roberto Olivetti.
Nel 1972 cambio' nome e gestione, solo 30 anni dopo dai verbali dei Consigli di Amministrazione della societa' ho potuto capire lo svolgimento degli eventi.

Negli anni 70 le dogane imperversano, per sfruttare le innovazioni conseguite l'unica soluzione era quella di creare societa' all'estero, vedi Lo sviluppo delle societa' industriali

Con la crisi petrolifera del 1974 si entra in un periodo di stagnazione che dura circa 10 anni.
Ma vengono introdotti notevoli innovazioni.
Quella piu' rilevante e' la formazione in Cina delle zone di libero scambio e l'inizio dell'integrazione europea. La globalizzazione e' in pieno sviluppo.
Dal 1980 al 2000 si ha periodo di rapidissima crescita senza crisi.

Nel 2000 inizia un periodo di crisi, concluso  con la crisi finanziaria del 2008, iniziata con il fallimento di Lehman Brother.
Dopo questo periodo di oltre 10 anni di crisi inizia una ripresa con una crescita ancora piu' rapida di quella del periodo precedente, ma molte cose cambiano.
Il primo cambiamento di grande rilievo e' lo sviluppo della tecnica del fracking che rapidamente cambia radicalmente il mercato dell'energia. Gli Stati Uniti da paese importatore diventano paese esportatore, il prezzo del gas crolla e comincia a soppiantare il carbone con grande vantaggio per l'ambiente.
La sesta e la settima flotta di fatto non servono piu', gli Stati Uniti non hanno bisogno di difendere le rotte del petrolio.
Prendono piede vari nazionalismo, nel 2016 si ha il Brexit,nel 2017 inizia la presidenza di Trump.
Alla globalisation si sostituisce la guerra commerciale America-Cina che coinvolge anche l'Europa.
La frammentazione prende piede.
Il Covid crea le condizioni di una rapida ripresa della domanda, che adesso non e' piu' ben bilanciata dall'offerta, per cui al posto dalla ripresa si ha inflazione.
Per l'Europa le cose vanno anche peggio a causa della guerra in Ucraina e della conseguente  crisi energetica, che di fatto interessa solo l'Europa..

La Cina vara varie iniziative: Global Civilization Initiative, Global Security Initiative, Global Development Initiative per modernizzare il mondo.
Nel frattempo si prepara con 10 portaerei, forse per restituire la visita di 200 anni dell'ammiraglio inglese Elliott durante la guerra dell'oppio, che i cinesi ancora ricordano.

Il meglio che si puo' sperare e' che i prossimi 10 anni siano simili agli anni 70.




Il grafico sopra mostra il progresso a due anni.
Si noti come dal 1984 al 2000 vi e' sempre crescita anche notevole e come l'andamento attuale sia tendenzialmente il peggiore dei 70 anni considerati.
Ci si augura che i vari governatori delle banche centrali ed i vari governi riescano a stabilizzare la difficile situazione.
In passato abbiamo avuto Jerome Powell, Angela , Merkel e Mario Draghi che sono riusciti a tenere bene il controllo dell'economia.
Speriamo che i loro successori in grado di gestire la nuova situazione..


martedì 17 gennaio 2023

Petrolio ed obbligazioni ENI

 

L'immagine sopra e' dal sito di Unicredit.

L'ENI sta emettendo obbligazioni per uno o due miliardi di euro, a secondo della richiesta.
Il tasso di interesse previsto e' del 4%, ma potrebbe essere piu' alto a secondo dei risultati.
La durata e' di 5 anni.
La crisi energetica attuale ha messo in evidenza quanto sia sensibile l'economia, specialmente quella europea, alle forniture energetiche.
Eni e' la 18esima azienda petrolifera al mondo e continua ad aumentare il suo impegno nel settore. Adesso annuncia una svolta verde. Infatti il rendimento delle obbligazioni e' legato proprio al programma ecologico.

Eni ha chiuso i primi nove mesi dello scorso anno con un utile di 13.26 B€ contro i meno di 6 B€ del 2021. Per chi sottoscrive le obbligazioni non vi e' nessun rischio, ENI oltre ad essere molto solida ed in crescita costante, da decenni distribuisce dividendi molto generosi, circa il 6 %,  circa 3 B€ nel corso dello scorso anno.

Il prezzo del petrolio.

Il grafico va dal 2007 ad oggi, con un minimo del prezzo a 20$ nel pieno della crisi del Covid al un massimo di 150 $ nel 2008, poco prima della crisi di Lehman Brothers (il massimo della crisi recente e' stato di 115$, media mensile).
La crisi attuale ha convinto tutte le societa' petrolifere che la loro fine e' ancora lontana.

Il programma ecologico.
I vari programmi, non solo quello di Eni, sono piuttosto modesti.
Forse non si puo' fare di piu'.
I vari programmi mancano di sostanza, incluso quello di Aramco.
ENI punta all'idrogeno verde, cioe' dal solare, e allo sviluppo di un CSS di CO2 nel Mar del Nord.
Ritengo vi sia molto spazio per l'idorgeno blu, cioe' da idrocarburi.
Ma e' necessario che le societa' coinvolte cooperino. Facendo ognuna per se no fanno molta strada


lunedì 17 ottobre 2022

La borsa e la crisi attuale



Il grafico sopra mostra 125 anni della borsa americana.
I pallini gialli indicano gli anni di crisi (calo dell'indice di borsa maggiore del 20 %).
Dalla fine della seconda guerra mondiale si sono avute solo tre crisi, quella degli anni 1970, la crisi del 2000 e quella del 2008. La crisi degli anni 70 fu sicuramente la piu' rilevante per la difficolta' dei vari governi di fronteggiare la grande inflazione, la stagnazione economica e la nuova situazione energetica, con i paesi arabi consapevoli della nuova opportunita' offerta loro dalla trasformazione degli Stati Uniti da paese esportatore di petrolio a paese importatore.
Nel periodo dal 1890 alla fine della seconda guerra mondiale la gestione dell'economia non era molto sofisticata. La cattiva gestione della Grande Depressione del 1929 ne fu una delle conseguenze.
Dal 1900 al 1940, cioe' in 40 anni l'indice di borsa e' raddoppiato, nei 30 anni successivi e' aumentato di ben 8 volte, nei 40 anni dal 1980 al 2020 e' aumentato di ben 32 volte, cioe' un raddoppio ogni 8 anni.
La crisi iniziata adesso e' sicuramente paragonabile a quella degli anni 70 e per l'Europa le prospettive sono sicuramente peggiori.
Ancora una volta e' il problema energetico a ricoprire il ruolo piu' importante, ma questa volta gli Stati Uniti sono in posizione avvantaggiata.
Sul mercato interno infatti in America i prezzi sono praticamente inalterati, mentre l'Europa importa a prezzi 4 volte maggiori.
Si paga anche il prezzo di confondere i pii desideri con la realta'.
Olanda non consente di usare i giacimenti disponibili, in Germania si hanno perplessita' a mantenere operative le centrali nucleari disponibili, in Italia non si vuole utilizzare quanto disponibile nell'Adriatico, lasciando la disponibilita' alla Croazia, in Inghilterra viene eletto primo ministro un candidato che mostra chiaramente di ignorare gli elementi basilari dell'economia. 
In mancanza di una chiara e decisa politica energetica la crisi sicuramente continuerà anche il prossimo anno e minaccia di diventare peggiore di quella degli anni 70.

 

venerdì 12 agosto 2022

Il prezzo del gas

 

Il grafico sopra mostra l'andamento del prezzo del gas, dal sito dailyfx, a partire dallo scorso dicembre fino a questa settimana. L'unita' di misura usata e' il dollaro per milione di British thermal unit. 
8 USD/MMBtu, il valore un po' meno dei massimi, corrispondono a 30 cents per mc, quindi poco meno di 0.3 euro per metro cubo, il minimo e' a circa 4 USD/MMBtu.

martedì 9 agosto 2022

Uomini e macchine


 ST Microelectronics, Manila

In tutto il lungo corridoio solo due uomini, ma tante macchine.
Poca tecnologia. Relativamente, stanno infatti eseguendo a velocita' bestiale saldature di fili di rame da 25 micron (millesimi di millimetro) dalla piastrina di silicio al frame del package. Nel 1964, quando ho iniziato la mia attivita' lavorativa, una operatrice faceva 120 saldature per ora, nel 2005 si era arrivati a 20 mila saldature per ora,

Per interagire con l'operatore, che sembra mezzo cieco, le macchine hanno bisogno di parti che per i loro fini sono inutili: dalle lampade per chiedere aiuto, in caso di guasto o malfunzionamento, al microscopio.
Un robot al posto dell'uomo avrebbe molteplici vantaggi.
Sarebbe sicuramente fornito di WiFi ed avrebbe una vista buona propria, da rendere inutile il microscopio. Anche il lettore di codici sarebbe inutile.
Il mio orologio sembra meglio organizzato: comunica con il telefono e con il modem, ha fatto amicizia con la bilancia, si collega ogni 15 minuti con l'Alfa centrale, che sa tutto sia su di me che degli altri 15 milioni di soggetti. Per il momento si limita e tenermi informato delle mia salute, ma aspira a farmi da medico.

Per il momento ci teniamo l'operatore mezzo cieco ed il medico umano, in seguito si vedra'


sabato 6 agosto 2022

Competizione fra le Nazioni, i cambi











Il grafico sopra mostra l'andamento negli ultimi dieci anni del cambio dell'euro e della sterlina rispetto al dollaro. La scala e' logaritmica cosi per ogni ascissa la differenza delle ordinate delle due curve si legge in percentuale, l'unita' vale il 10 %, i cambi sono stati normalizzati al loro valore medio.
Nel corso dei dieci anni considerati la sterlina si deprezzata del 28 % ed l'euro del 25 %, valori molto grandi, che devono far riflettere. Si noti inoltre la rilevante perdita negli ultimi 5~6 trimestri.

Le varie nazioni si impegnano in vari campi: per il benessere dei propri cittadini: la cura della salute, che nessuno sia privo di mezzi per vivere, nell'edicazione, nello sviluppo del benessere, nella promozione dell'innovazione, nella amministrazione della giustizia, nella sicurezza etc.

Il risultato e' diverso nei vari campi.
In America risulta difficile evitare le morti violente per via della diffusione delle armi da fuoco, in Italia risulta difficile assicurare la piena occupazione e dar spazio all'innovazione, in Inghilterra si hanno problemi nella gestione del sistema sanitario.
Gli indicatori sonno molteplici, quello dei cambi e' poco utilizzato.
Tuttavia non manca quasi una conferenza sugli andamenti trimestrali delle societa' quotate in borsa in cui non si discuta degli effetti del cambio.

Mentre c'e' accordo sul peso di un chilo o sulla lunghezza di un metro, non vi e' accordo sulla misura della ricchezza o sul valore delle merci. Manca un'unita' di misura universalmente accettata.
Ogni nazione vuole gestire la propria moneta.
Ma le varie nazioni hanno uno sviluppo diverso, le loro produttivita' cambiano.
La moneta serve per gli scambi commerciali interni e quelli fra le varie nazioni che attualmente rappresentano il 20% degli scambi totali.
Se una nazione e' meno efficiente, deve accettare che il cambio della propria valuta si adegui alla cambiata produttivita'.

Il Brexit.
Da notare come prima del giugno 2016, data del Brexit, l'Inghilterra andava meglio dell'Europa, dopo la situazione si e' capovolta. Adesso purtroppo la crisi energetica sta ripareggiando la situazione. 
Tuttavia nei dieci anni considerati il PIL dell'Inghilterra, misurato a parita' di potere di acquisto, e' cresciuto del 3 % in meno rispetto alla zona Euro.

martedì 26 luglio 2022

Economia e finanza.


Ieri 25/7/2022 alla BBC vi e' stato un dibattito fra Rishi Sunak e Liz Truss aspiranti Primo Ministro.

Dei vari temi trattati mi sta a cuore quello economico.
Come aiutare i cittadini contro i rincari diffusi e la gestione del debito pubblico.
Rishi Sunak sostiene che non vuole ridurre le tasse, per non lasciare debiti a figli e nipoti. Liz Struss ha intenzione di aumentare per tre anni il debito pubblico per sostenere le famiglie in crisi. Il costo dell'intervento e' valutato in 30 B£ da Struss ed in 100 B£ da Sunak.

Credo che in una democrazia parlamentare la strategia vincente sia quella di Truss.
Mi ha sorpreso comunque la superficialità del dibattito.

Le tasse non sono un singolo numero, le tasse sul reddito hanno una loro distribuzione e cosi pure i benefici che vengono distribuiti.
Ridurre le tasse ad una singola cifra del bilancio e' un errore.
Lo stato dovrebbe sforzarsi di ridurre il numero di famiglie spinte dalle mutate condizioni economiche oltre la soglia della poverta'.
In Inghilterra vi e' anche il problema che moltissimi cittadini pensano di essere nati con diritti e basta. Si tende ad ignorare il dovere di dare un proprio contributo, sia pure nell'assistenza dei propri anziani.

Il problema del debito non e' solo dei figli o dei nipoti.
I soldi per accrescere il debito sono sottratti da altri utilizzi, competono con chi cerca fondi per per investimenti produttivi, aumentano l'inflazione che vogliono combattere.
Inoltre il costo del debito non e' sotto controllo dello stato o della banca d'Inghilterra ma dell'andamento dell'economia.

Ultimo punto.
L'Inghilterra e' diventata piu' povera, come molte altre nazioni.
Il Brexit ha moltissimi costi nascosti.
Gli immigrati aggiungono valore alla nazione e non lo tolgono.
La Cina non e' seconda all'America per scambi commerciali, ma e' seconda rispetto all'Europa.
Europa 5580 B$, Cina 4580 B$, US 4140 B$. 
Mi ha stupito che questi dati non sono ben conosciuti, basta abbonarsi a The Economist e leggerlo.
Un accordo commerciale per avere senso deve dare vantaggi ad entrambe le parti
L'Inghilterra ha rotto i rapporti con l'Europa.
Occorrera' del tempo per recuperare, nel frattempo e' bene dire agli inglesi di tirare la cinghia.

Ho l'impressione che dopo BJ, che almeno si sforzava a divertire, si caschi dalla padella alla brace.

La tessera garantisce 250 grammi di pane a testa, ma non sempre vi e' abbastanza pane.


 

mercoledì 29 giugno 2022

Startups di successo. Alcuni dati

Un obbiettivo molto importante per il successo di una nazione e' riuscire a tradurre le idee in nuove attivita'. Occorre che siano soddisfatte molte condizioni. Una misura del successo e' data dal numero di startups che raggiungono e superano la capitalizzazione di 1 B$.
Attualmente ben 512 societa' hanno raggiunto questo traguardo. Vediamo dove sono localizzate.

L'Italia non figura fra le prime 24 nazioni, notare la presenza di molte nazioni che sicuramente non hanno lo sviluppo dell'Italia. Vediamo la ripartizione per settore.

Sono rappresentati tutti i settori.
Merita attenzione la salute, dove ha una posizione preminente l'Inghilterra. con oltre 160 startup.
Ovviamente solo poche superano il traguardo del miliardi di dollari.
Il grafico seguente mostra l'insieme di tutti i settori
In Italia fra le 100 startup di maggior successo selezionate dalla rivista StartupItalia ben 14 hanno come obiettivo innovazioni per la salute. Tuttavia nessuna raggiunge dimensioni simili alle startup Inglesi.






martedì 28 giugno 2022

La qualità della ricerca

La ricerca ha un profondo impatto sullo sviluppo della società moderna.
Nuove scoperte, nuove invenzioni danno un grande contributo al progresso delle nazioni.
Le nazioni in grado di innovare danno maggiore benessere ai propri cittadini.
Il progresso passa attraverso due fasi, quella della conoscenze, le scoperte demandate al mondo accademico e quella della implementazione, le invenzioni demandate al mondo delle imprese.
Il binomio del progresso è Scienza-Tecnologia.

domenica 22 maggio 2022

Popolazione e costo della sanita'

Il costo della sanita' e' determinato, in maniera piuttosto puntuale, da un documento governativo emesso ogni anno attorno ad agosto.
Gran parte della spesa prevista, 122 miliardi di euro per il  2022, e' ripartita fra le regioni tenendo conto principalmente della popolazione, o in maniera generica o per fasce di eta'.
Con l'eta' aumenta la mortalita' ed anche la prevalenza delle malattie.
Il costo delle ospedalizzazioni e' un ottimo indicatore dell'insorgenza delle malattie.

La maggior parte della spesa, il 44%, e' assorbita dal sistema ospedaliero.
Utilizzando i valori indicati e ripartendo tutta la spesa secondo le fasce di eta' indicate, si puo' derivare una partizione per singolo anno.
Si osservi il picco di spesa dalla nascita ad un anno di eta', la ridottissima spesa in eta' pediatrica ed il grande aumento della spesa a partire dai 45 anni.
Tra la ottima salute, l'ospedalizzazione ed il decesso si e' un continuo di stadi diversi di morbosita', ricoveri e decessi. Diventa significativo il confronto fra decessi e costo della sanita'


Chiaramente i costi della sanita' seguono piu' l'andamento dei decessi che quello della popolazione.

Vi e' tuttavia una notevole diversita' nella rapidita' degli incrementi fra la prevalenza delle malattie e quindi dai costi della sanita' e l'aumento della mortalita' con il crescere degli anni,

La curva in nero rappresenta l'andamento della mortalita' con l'eta':raddoppia ogni 7.5 anno di incremento di eta'.
La prevalenza delle malattie segue invece la curva rossa, un raddoppio ogni 10 anni.
Questo diverso andamento e' quindi congruente con il fatto che in giovane eta' ci si ammala anche, ma la probabilità' di morire e' molto piu' ridotta che se ci si ammala in eta' piu' avanzata.
A partire dagli ottanta anni i costi della sanita' per persona non aumentano piu', emerge la popolazione longeva, quella che gode di migliore salute.

Qualche considerazione sulla popolazione italiana.
La popolazione italiana ha una struttura della popolazione unica, per la consistenza e durata del boom delle nascite durante il miracolo economico.
Nessuno dei paesi europei, ne' l'America, ne' il Giappone ha una struttura simile.
Nel 1974 i nati sono stati oltre un milione.

I pallini rappresentano i dati attuali, le curve continue rappresentano la popolazione normalizzata che piu' somiglia ai dati reali. 
La popolazione normalizzata e' data da un numero di nascite costante e dalla mortalita' uguale all'anno considerato.
Da notare le discrepanze fra i decessi attuali del 2019 e quelli previsti dalla popolazione normalizzata.
La notevole differenza di decessi di 88enni rispetto agli 89enni e' dovuta alla legge sul celibato del 1927 che negli anni successivi causo' un effimero boom delle nascite. Adesso le coorte in questione si sono praticamente estinte,
I minori decessi a partire dai 90 anni sono dovuti al fatto che la popolazione normalizzato prevede la mortalita' attuale ben piu' bassa della mortalita' che gli attuali 90enni hanno dovuto superare.

Conclusioni.
Il costo della sanita'  e' uguale al fatturato combinato di Enel, Eni e GSE (gestore servizi energetici), che sono le tre maggiori aziende in Italia
Le prime coorti del baby boom, quelle nate dal 1954 nati sono gia' nella parte della curva a  costi crescenti. La corte con il maggior di nati, quella del 1974, fra pochi anni iniziera' anch'essa la fase crescente dei costi.
O la spesa sanitaria aumenta in relazione all'invecchiamento o si avra' un reale carenza sanitaria, a meno di non migliorare rapidamente la salute degli italiani e l'efficienza del sistema sanitario.



martedì 10 maggio 2022

Confronto indici di borsa dal 2/5/2016 al 6/5/2022

 L'andamento della borsa e 'determinato dall'andamento economico ed al benessere della nazione.
Basta pensare alla Grande Depressione del 1929/1934.

Notare che la coda e' per caffe con briosce (da Enciclopedia Britannica)
Abbiamo anche esempi vicini a noi, come la crisi del 2008, la successiva crisi dello spread e la recente crisi del Covid. Purtroppo attualmente vi sono in evoluzione molti problemi.

A partire dall'anno del Brexit, 2016, confronteremo la borsa inglese con quella italiana e quella degli Stati Uniti. Per tenere conto delle oscillazione del cambio, gli indici saranno riportati tutti in dollari.
L'andamente dell'indice di borsa e' caratterizzato da caotico andamento giornaliero e dalla variazione che via via si accumula,
Per ottenere dei grafici comprensibili e' necessaria un po' di elaborazione, che tralascio di discutere.

Ecco l'indice americano.


Le grandezze rappresentate nei negli assi sono legate dal fatto che l'indice non e' altro che l'integrale delle variazioni, questo fatto comporta che i cicli sono percorsi in senso orario.
Ogni punto rappresenta una settimana, l'inizio di ogni trimestre e' indicato dal pallino giallo.
Il grande loop e' il ciclo del Covid: l'inizio del ciclo corrisponde quasi all'inizio del 2020.
La settimana con indice 170 e rendimento circa zero segna l'inizio del grande ciclo.
Ma gia' prima della fine del trimestre la borsa comincia la correzione sia pure dopo tre settimane di grosse perdite

Il ciclo attuale ha inizio con la fine dell'anno, ben prima della guerra in Ucraina.
La crisi attuale e' stata preceduta da quasi due anni di crescita notevole.
Il 2018 presenta un andamento veramente complesso, ma l'unico anno con una leggera perdita e' solo il 2020.
Ecco invece la borsa di Londra.
Si sono lasciate le stesse scale per facilitare il confronto.
In pratica dall'anno del Brexit l'Inghilterra non va bene.
Per consentire di seguire i vari cicli, ecco lo stesso grafico con scale adequate.

Negli anni prima del Covid, dal referendum per il Brexit ad aprile 2019, l'indice di borsa dopo aver toccato quota 122, e' sceso a 112. Dopo una modesta ripresa adesso e' ancora a 112.
L'andamento della borsa di Londra e' orrendo e difficile da spiegare.

Se il confronto di FTSE e DJIA puo' sembrare eccessivo, ecco il confronto con l'Italia.


Chiaramente attualmente l'Italia ha maggiori difficolta' delle altre nazioni a causa della dipendenza energetica.
Ricordo che sia il MIB che FTSE sono stati valutati in dollari per tenere in conto le fluttuazioni del cambio.

Conclusione
E' una sorpresa quanto meglio stava andando l'Italia rispetto all'Inghlterra.
Il Brexit e' un grande errore la cui portata non e' ben apprezzata.
Gli indici di borsa nei sei anni considerati sono cresciuti ad 100, valore di riferimento. a:
- DJIA    203 pari ad una crescita 12.5 % per anno
- MIB     130                                   4.5 % per anno
- FTSE   110.                                  1.6 % per anno.
Differenze enormi, tuttavia la crisi attuale e' ancora agli inizi.





martedì 19 aprile 2022

Il momento attuale e la grande depressione

 Chiaramente non siamo a tanto da poter fare dei confronti.
La situazione attuale tuttavia ha tuttavia elementi di grande incertezza.
La guerra in Ucraina, l'inflazione, la fine della globalizzazione, il nascente problema energetico sono tutti elementi che implicano grandi rischi.
La fine della globalizzazione ha forse un inizio che precede le iniziative di Trump sulla guerra commerciale ed e' legato in gran parte alla non accettazione del rapido sviluppo economico e politico della Cina. Questo e' quasi sicuramente un grande elemento di rottura con il recente passato.
In molti campi la globalizzazione era praticamente completa, vedi lo sviluppo asintotico della microelettronica, Adesso i vari protagonisti dello sviluppo, sia cinesi che occidentali, si ritrovano con meta' del mondo.
Altro elemento duraturo sarà l'armamento di molte nazioni a partire dalla Germania.
La guerra inoltre ha messo in evidenza come ancora lo sviluppo sia legato ai combustibili fossili e come di poco peso siano ancora le azioni di supporto alle energie rinnovabili.
Per cio' che riguarda l'inflazione sono sicuro che le varie banche centrali riusciranno a superare la crisi momentanea.
Discorso a parte e' l'idiozia del Brexit.

Ecco comunque tre grafici che spero siano chiari per conto proprio.
Sono resi possibili dall'uso di un filtro binomiale di lunghezza variabile, altrimenti i dati sarebbero troppo rumorosi per essere intellegibili.

Da notare come le due guerre mondiali abbiano avuto sull'indice di borsa un effetto ben piu' piccolo della grande depressione.
L'indice di borsa ha impiegato ben due 22 anni per ritornare ai valori dei 1928.
Da tenere presente che le societa' dell'indice cambiano negli anni. Quelle che vanno peggio escono e subentrano altre. Per capire meglio l'impatto della grande depressioni occorre scendere a livello delle singole societa'


Da notare cone le crisi siano brevi ed i periodo di sviluppo eccezionale  di maggiore impatto.

Da notare come la crescita "normale" sia del 10 % per anno.
Cosa vuol dire questo?  Che i ricchi diventano sempre piu' ricchi?
Credo vuol dire semplicemente che lo sviluppo economico, che misurato dal PIL e' stato inferiore
al 4 % per anno e' trainato dal successo delle grosse societa' che sono in grado di aumentare il loro valore ad un ritmo ben superiore: lo sviluppo e' in mano dei CEO in grado di creare valore.



domenica 16 gennaio 2022

Crescita del PIL in Italia

 Negli ultimi 20 anni la crescita economica dell'Italia e' stata veramente modesta, tuttavia ritengo sia superiore a quanto comunemente si crede. 
I grafici mostrati in questo post sono elaborati da me partendo da dati di The Economist.

domenica 30 maggio 2021

La popolazione italiana. Implicazioni economiche

 La popolazione italiana ha avuto un periodo di aumento delle nascite, baby boom, dal 1954 al 1974.  A questo periodo e' seguito un lungo periodo di declino che e' ulteriormente accelerato a partire dal 2008. In maniera un po' arbitraria con riferimento alla sola popolazione maschile si può stimare in 2.3 milioni l'ammontare del baby boom, esattamente bilanciato dal calo successivo.

domenica 25 aprile 2021

Navigazione in mani sicure




La crescita dell’industria microelettronica è caratterizzata da periodi di crescita tumultuosa intercalati con crisi anche gravi.
Quando una crisi finisce, cambia lo scenario delle società.
Sopravvivono solo le società che hanno saputo prevedere i cambiamenti ed adattarsi
(Pasquale Pistorio)

I cicli della microelettronica




 Fin dagli inizi l'industria dei semiconduttori ha sofferti di cicli di crescita e di cali di fatturato molto violenti. Le cause sono molteplici, la più rilevante è sicuramente lo sbilancio fra domanda ed offerta intrinseco alla crescita tumultuosa dell'industria dei semiconduttori legata alle continue innovazioni.
A questa si sovrappongono gli effetti delle economiche e finanziarie.

martedì 6 aprile 2021

Shareholders and stakeholders: giovedi 8 dicembre STM si quota in borsa. (in preparazione 6 aprile 2021)

Per l'iniziativa Una storia per SGS  vorrei ricostruire almeno per grande linee l'andamento economico della società. Il successo delle innovazioni è misurato dal profitto generato e buona parte dei cambiamenti societari e' dettata dalle crisi finanziari della società. Inoltre il successo e lo sviluppo della società dipende in maniera essenziale dalla leader e dalla visione dei capi.