Microelettronica e medicina
Contiene post su vari temi, medicina. PPG, fisiologia , demografia, economia, sport, microelettronica, statistica, storia ST e microelettronica, matematica
venerdì 27 febbraio 2026
Il pronto soccorso a Catania
Gli ospedali di Catania non brillano per tempi di attesa e numero di abbandoni. In realtà, la situazione non è affatto felice.
La spesa sanitaria in Sicilia è più bassa della media nazionale; vi sono meno medici e, soprattutto, meno posti letto. In questo contesto è inevitabile che i pronto soccorso presentino indicatori di qualità inferiori alla media nazionale.
Vi è però un ulteriore fenomeno che rende la situazione più critica: quello che era un baby boom si sta trasformando in un’onda geriatrica.
Molti pensano che sia ancora lontano il momento in cui i nati durante il baby boom entreranno nell’età di maggiore fragilità. Ma non è così.
L’onda geriatrica è già arrivata ed è destinata a condizionare gli accessi ai pronto soccorso per i prossimi 25 anni.
Una ragione fondamentale delle difficolta' dei pronto soccorso, non solo quelli di Catania ma di tutta l'Italia, sta nel numero degli addetti.
Grosso medo in Italia lavorano nei pronto soccorso 10 mila medici, memtre i medici ospedalieri sono circa 120 mila ed i medici di famiglia, MMG, sono circa 32 mila.
Vi e' quindi una spoporzione tra i medici al pronto soccorso che devono lavorare 24 oer su 24 e 7 giorni su sette e gli altri medici.
Inoltre i pronto soccorso sono oberati da lavori impropri come l'ammissione ordinaria ai reparti.
L'organizzazione ospedaliera e'molto poco trasparente e, anche se la frase puo' sembrare eccessiva, e' priva di un effettivo controllo. Il colleggio sindacale ha funzione solo di controllare la forma dei bilanci e non si interessa di altro.
Tutto questo porta ad avere difficolta' a trovare dati, persino gli organici, la valutazione del servizio, il rispetto degli obiettivi.
Impera il mansionariato e limita ulteriomente le possiblita' di reagire adeguatamente alle emergerza.
Altri servizi di emergenza sono organizzati di gran lunga meglio, il soccorso stradale, la polizia, i pompieri.
Senza cercare soluzioni utotistiche vi e' una cosa semoplici e dal costo irrilevante che puo migliorare la situazuazione alleggerendo gli accessi al pronto soccorso. Dare visibilita' dei posti letto nei vari reparti degli ospedali. Per ogni MMG, nella media nazionale, fvisono 2.8 ricoveri per anno, di cui una gran parte sono ricoveri ordinari. Non e' un grande carico di lavoro assegnare piu' responsabilta ' del ricoveri al MMG. Migliorerebbe inoltre la continuita' della cura e la creazione di team virtuali con i medici ospedalieri
L'uso dell'intelligenza artificiale e' destinato a cambiare il volto della cura medica.
Basta poco per incentivarne l'uso. Chi adotta AI per primo e' destianto ad avere un grosso vantaggio.
In questa figura consideriamo per prima il grafico che riguarda le nascite
Alla fine della guerra,dopo cinque anni di nascite ridotte, si ha nel 1946 un grande aumento delle nascite, ben il 27 % rispetto all'anno precedente. Livello che si mantiene per ben sei anni. Segue una decrescita per quattro anni per dar luogo al baby boom negli anni 1954-64. Solo con la crisi del petrolio del 1974 la nascite cominciano a decrescere, dal 1980 si mantengono costanti fino alla crisi di Lehman Brother del 208 quando inizia il calo delle nascite che sembra inarestabile
Da un milione e 16 mila nati del 1964 si passa a 370 mila nati, a cui hanno contribuito gli stranieri con ben 50 mila nati.La crisi delle nascite avra consenguenze molto pesanti nel prossimo futuro.
vale la pena osservare il picco del 1930 subito dopo la firma dei patti Lateranensi ed il boom piu' consistenti prima nei tre anni prima della guerra.
Dalla nascita ad affollare i pronto soccorso passano un po' anni, ma meno di quello che generalmente si pensa.
La popolazione tuttavia e fortemente influenzata dalle migrazioni e dalle nuove assegnazini di cittadinanza che solo negli ultimi tre anni ha interessato oltre 200 mila stranieri per anno.Quindi per capire l'influenza delle variazini della numerosita delle varie coorti occorre riferirsi direttamente alla pololazione residenti, quindi inclusi gli stranieri.
la sistuazione a Catania e' tuttavia un po' diversa dal resto dell'Italia, in quanto di fatto la guerra in Sicilia fini' due anni prima che nel resto dell'Italia
Per la polazione di Catania si e' distinto tra uomini e donne vista la grande differenza di mordillit' e di aspettativa di vita. La figura da' i decessi a Catania nel 2024. Il picco dei decessi e' per gli uomini nati nel 2040 e per le donne nate nel 1934. Si tratta tuttavia, specialmente per gli uomini, di una distribuzione piuttosto allargata, infatti i decessi si mantengono elevati per gli uomini nati tra 1933 ed il 1948 e per donne nate dal il 1030 al 1942.
Chiaramente il decesso e' la fase finale della vita, ma prima uno o due anni viene la fragilita' e le malattie.
Rimarchiamo ancora che gli accessi al pronto soccorso per malattie sono circa un terzo del totale degli accessi.
Dai decessi si puo' rilevare l'andamento della mortalita', che confrontiamo con il resto dell'italia,
Si rileva che attorno ai 50 anni a Catania la mortalita' e' doppia rispetto alla media nazionale, ma oltre gli ottanta anni la differenza di aspettativa di vitae' di solo 1,3 anni, contro i due anni generalmente riportata.
La figura mostra le previsioni al 2030 della popolazione del comune di Catania tenendo conto oviamente solo della mertalita' e non delle migrazioni Dal 2025 al 2030 si avra' un incremeto medio dei decessi del 3% per anno.
Conclusione
L'onda geriatrica e' arrivata ai pronto soccorso ed e' destinata a condizionarne l'attivita per i prossimi 25 anni. Cio e' dovuto al preambolo al boom delle nascite che vi e' stato negli anni 1946/47/48.
La Sicilia e' in condizione di svantaggio, ma l'inefficienza e' tate che basta poco per passare dalle posizioni di fondo per qualita' del servizio ai prime posti.
I suggerimenti potrebbero essere molti, ma rischiamo di essere afflitti dal complesso "Not invented here"
L'intelligenza artificiale cambiera' lassistenza medica
Adottalrl in anticipo darebbe un grosso vantaggio.
giovedì 11 luglio 2024
Nvidia e la bolla dei tulipani
Ronaldo attualmente vale meno di 10 milioni, solo Jude Bellingham con oltre 130 milioni e' all'altezza della situazione.
Tutti i 29 mila dipendenti valgono quindi quanto un ottimo calciatore!
Il GDP dell'Italia nel 2023 e' stato di 2260 miliardi di dollari
Il mercato dei semicondori nel 2023 e' stato di 600 milardi di dollari.
Nvidia vale dunque ben 5 volte tutto il mercato!
Con 24 miliardi di fatturato ed una crescita del 56% rispetto al 2022, NVIDIA e' adesso la quinta societa' di semiconduttori ed ha scavalcato ST, in ottava posizione.
Una domanda che ci si pone e' puo' valere una societa' tanto?
O siamo in presenza di una bolla che sta per scoppiare?
Per me la risposta e' no, anche se l'attuale valore di mercato non ha senso.
Tuttavia le iniziative della societa' sono tali che presumibilmente la crescita durera' ancora, quindi a breve la bolla non scoppiera'.
Il grafico sopra meriterebbe molti commenti, ma li risevo ad altra occasione.
Conclusione: non e' la bolla dei tulipani del 1637.
venerdì 17 maggio 2024
La pancia: da Nature Medicine alla borsa
Long-term weight loss effects of semaglutide in obesity without diabetes in the SELECT trial
L'occasione e' stata data dal completamento del trial Select, che ha cionvolto 17604 soggetti obesi o sovrappeso e con problemi cardio circolatori.
Per mantenere un tono accademico in alcuni punti il testo ha dei risvolti vagamenti comici, come l'uso del metro non elestico. Proprio cosi non stretchable tape
venerdì 1 marzo 2024
La grande depressione e l'aspettativa di vita: tirate la cinghia e vivrete piu' a lungo.
Anche a livelli modesti di soprappeso l'obesita contribuisce, quanto meno, all'aumento dell'incidenza del diabete, che finisce sicuramente per peggiorare la qualita' della vita.
https://www.valterlongo.com/fasting-mimicking-program-and-longevity/
https://giuseppeferla.blogspot.com/2016/03/longevita-fra-guerre-ed-epidemie-sigg.html
domenica 11 febbraio 2024
Obesita', il punto di non ritorno: BMI ed il giro vita
Ogni anno la rivista Science sceglie il break-throw piu' significativo dell'anno.
Quest'anno la scelta e' stata la cura dell'obesita'.
Obesity meets its match.
Si tratta ovviamente di un progresso durato decenni, ma che quest'anno ha raggiunto una svolta decisiva, oltre ad Ozempic almeno altri sei medicinali sono disponibili e molti altri sono in sviluppo per il controllo dell'obesita'.
Un punto interessante dell'editoriale di Scienze e che oltre al rimedio la ricerca mette fine allo stigma associato alla obesita': il ritenere che sia legato a mancanza di volonta' ed a debolezza di carattere.
In effetti la regolazione delle varie funzioni dell'organismo e' legata al sistema endocrino che attraverso la trasmissione, emissione e ricezione di piccole molecole regola le varie funzioni dell'organismo.
In questo caso la molecola chiave e' la GLP-1 una molecola di circa 30 mila unita' di massa (peso dell'idrogeno) che svolge importanti funzione nella regolazione della produzione dell'insulina, nella velocita' di digestione e soprattutto nel segnalare che siamo sazi.
Il tessuto adiposo emette i suoi segnali e oltre certi livelli genera delle piccole molecole che causano infiammazione cronica e confondono il sistema immunitario rendendo l'organismo suscettibile ad alcune forme di cancro e aumenta anche la infertilita'.
Gli effetti principali sono l'aumento della prevalenza del diabete, l'insorgenza di problemi del sistema cardio-circolatorio ed delle articolazioni.
La riduzione dell'aspettativa di vita di ben un anno ogni 4 chili di soprappeso oltre il limite dell'obesita'
Attualmente l'indicatore piu' noto dell'obesita' e' il
BMI (Body Mass Index calcolato come Peso in kg/(altezza in metri)^2.
Il limite tra soprappeso ed obesita' e' BMI> 30.
Questo limite ha vari inconvenienti.
Il principale e' costituito dai falsi normali sarcopenici cioe' persone apparentemente magre , ma solo perche' con scarsa muscolatura.
Un problema non ancora ben studiato e' il limite dell'obesita' che ancora ci permette il controllo del nostro peso e quando i segnali emessi dal tessuto adiposo sono tali che perdiamo il controllo della nostra alimentazione a causa di segnali di fame senza che vi sia reale necessita' di mangiare.
Esiste cioe' un punto di non ritorno, a meno di interventi medici notevoli..
E' meglio starne ben lontani,
NIH americano ed il NICE inglese stanno introducendo limiti per il giro vita, che molti lavori indicano come piu' affidabile nel predire la soglia di inizio dei problemi.
Il giro vita ideale e' poco meno della meta' dell'altezza cioe'
Circonferenza della vita/Altezza < 0.49.
I problemi, non solo estetici, iniziano quando si e' al disopra di 0.59.
NIH americano semplifica le linee guida ponendo il limite per le donne a 88 cm e per gli uomini a 102 cm. Per le donne per ogni cm di giro vita in piu' aumenta l'incidenza della infertilita' del 2 %.
La cura della salute.
Credo che molte persone sovrappeso, pur senza aver perso il controllo del proprio peso, hanno difficoltà' a ridurlo.
Il confine con la malattia e' piuttosto sfumato e molte volte la pancia e' accettata senza problemi. Invece occorre fare attenzione e qualche sforzo per ridurla.
Una cosa da non fare e' fare dieta senza fare esercizio fisico,
Il nostro organismo ha piu' capacita a ridurre i muscoli che a bruciare grasso.
Ad ogni ciclo dimagrimento - guadagno di peso ci si ritrova con una muscolatura non piu' ridotta e con grasso in piu', anche se apparentemente abbiamo recuperato la forma,
Alcuni consigli.
E' difficile avere la meglio sull'abitidine di mangiare per tutta la giornata, ma se ci concentra su alcuni punti e' facile acquisire buone abitudini.
- Ridurre le ore della giornata in cui si può mangiare, ad esempio non prima delle 10 e non dopo le 8 di sera, e qualche ora nel pomeriggio.
- Durante la giornata non fare il ruminante.
- Non mangiare davanti al frigo.
- Se si prepare un pasto non e' necessario assaggiare ogni cosa durante la preparazione.
- Se si e' al ristorante individuare il commensale che mangia piu' lentamente degli altri ed imitarlo.
- Ovviamente ridurre le porzioni
- Al ristorante evitare le false partenze, aspettate che qualcuno inizi a mangiare.
- Non siate gli ultimi a finire, eventualmente lasciate qualcosa nel piatto.
Infine, tenete conto che non tutte le battaglie possono essere vinte.
Un caro amico, MM, quando comprava dei pantaloni oltre la taglia piu' piccola comprava anche la taglia piu' grande, fa stare piu' comodi e si vive senza restrizioni..
Per chi volesse approfondire, consiglio
Science 15 December 2023.
Gli articoli piu' citati di Juris J Meier
Nature Reviews Endocrinology
Spero di raccogliere altri dati dagli amici sportivi, dell'universita' e da ST per confrontare i due criteri BMI e giro vita/altezza.
Occorre dare:eta, altezza, peso, giro, attivita' sportiva (corsa o nuoto in minuti), per chi non fa nessuna attivita' sportiva eventuali passeggiate.
Per chi ha piu' di 60 anni usare l'altezza attuale e non quella dei 20 anni (tutti perdiamo un po' di altezza). Il quadrante in alto a destra e' la regione dove e' meglio non essere.
Danno anche 20 dati. Qualcuno puo' essere piuttosto deprimente.
Personalmente mi porto in giro 6 chili di grasso viscerale (la cosa non fa molto piacere) ed ho gia' il 15 % di muscoli in meno nelle braccia.
Una consolazione la muscolatura delle gambe si mantiene ancora: 14.4 la gamba destra e 11.1 kg la sinistra. La differenza anche se piccola e' riscontrabile con il metro.
Purtroppo la elaborazione dei dati non e' sufficientemente standardizzata, per cui occorre usare sempre la stessa bilancia.
Al momento si hanno pochi punti, ma e' chiaro che il criterio del rapporto girovita/altezza e' piu' restrittivo del criterio del BMI: ben cinque su tredici dei partecipanti all'indagine sono in zona di preallarme, quanto meno per il diabete.
L'attivita' sportiva e' il toccasana, ma anche senza ben tre amici non propriamente sportivi sono ben entro entrambi i limiti.
I vari farmaci in commercio cura l'obesita' alterando i segnali emessi dal tessuto adiposo interrompendo il circolo assimilazione del cobo appetito.
Non vengono sanati i difetti del circolo metabolico.
Completata la cura, perso peso si rischia di riguadagnare quello che si e' perduto.
Le buoni abitudini ci consentiranno di non aver ulteriormente bisogno di farmaci.
venerdì 12 gennaio 2024
Ricercatori eccellenti
Clarivate, come ogni anno, il15 novembre scorso ha pubblicato la lista dei ricercatori che negli ultimi 10 anni hanno avuto il maggior numero di citazioni.
https://clarivate.com/highly-cited-researchers/
Il numero di ricercatori selezionato nelle varie discipline e' di 7125.
Un lavoro e' considerato molto citato se rientra fra l'un percento dei lavori piu' citati tra quelli pubblicati nello stesso anno. La finestra di osservazione e' 11 anni, i dati sono estratti da ISI e sono esclusi i lavori con piu' di 30 autori.
Il sito e' una miniera di dati.
Lo scorso anno ho impegnato abbastanza tempo per trarre delle considerazioni sul valore del h-index nelle vari discipline.
https://giuseppeferla.blogspot.com/2023/01/h-index-nelle-varie-discipline.html
Quest'anno mi limito a riportare pochi dati e le mie opinioni.
Le opinioni, come tali risentono della propria esperienza e possono non essere condivise.
I dati come tali sono piu' oggettivi, anche se vi e' qualche difficolta' a definire cosa esattamente misura l''h-index, o meglio la relazione tra h-index e contributo all'avanzamento della scienza e della tecnologia.
La mia prima impressione e' che l'Italia sia poco rappresentata.
L'Inghilterra con ben 574 ricercatori e' di fatto la patria della ricerca, superando di molto anche gli Stati Uniti se si tiene conto della popolazione
Ciò riguarda tutti i ricercatori con doppia affiliation.
La cosa potrebbe influire sulla correttezza della partizione riportata.
La ricerca nel campo clinica e' ben rappresentata.
Oxford con 62 ricercatori, segue University College of London con 55, Cambridge con 48, Imperial College con 33. Ecco la lista con il campo di ricerca, quando disponibile.
domenica 25 giugno 2023
La popolazione in Italia. Un problema prioritario, dati statistici.
I nati furono oltre un milione. Da allora il numero di nascite ha continuato a diminuire; con la crisi del 2008 la tendenza ha subito una ulteriore accelerazione. Le nascite nel 2021 sono state poco piu' di 400 mila, grazie anche anche ai 54 mila nati da cittadini stranieri.
Nel grafico sopra e' indicata la popolazione residente.
La curva in nero ripartisce la popolazione con un numero di nascite costante nel tempo.
Si osservi come l'eccesso di nascite del baby boom comincia gia' a raggiungere l'eta' della pensione, ma il grosso del baby boom ancora lavora.
Abbiamo un eccesso di lavoratori rispetto alle altre due fasce, quella dell'educazione e quella della pensione. Questo non puo' che avere un effetto positivo sui coni economici della nazione.
Si tenga anche conto che la maggior parte dei costi della sanita' sono concentrati nell'eta' senile.
Ci sia avvia quindi verso una situazione in cui quasi un milione di cittadini raggiungera' l'eta' della pensione e solo 600 mila giovani si avvicinano all'eta' lavorativa.
Nella fascia di eta' tra i 32 ed i 42 anni gli stranieri costituiscono il 20 % della popolazione.
Gli immigrati non sono dottori come in Inghilterra dove vi e' un gran numero di medici indiani o pachistani ma persone poco qualificate, la stragrande maggioranza lavora sia pure in nero o in attività marginale ed a scarsa produttivita'.
In rosso i comuni che perdono abitanti, in giallo i comuni con modesta variazione, in verde quelli in crescita ed i blu le poche citta' dove la popolazione decisamente cresce.
Si nota subito come il problema interessi principalmente il sud del paese.
In Lombardia, Emilia Romagna si ha una modesta crescita, dovuta ai movimenti migratori.
Roma e Milano hanno una buona crescita.
Molte cittadine al di sotto di 10 mila abitanti hanno avuto riduzioni della popolazione anche oltre il 10 percento, Variazioni cosi grandi rendono difficile garantire un adeguato servizio sanitario ed una adeguata istruzione e mettono a dura prova i bilanci comunali.




















