domenica 28 maggio 2023

I ministri tavernari

 Era questo il titolo di un editoriale della seconda meta' degli 70 del Corriere della Sera.
Circolavano in quel periodo i mini assegni.
Le banche si arrangiavano come potevano per supplire al fatto che la zecca non riusciva a far fronte alle richieste, perche' le innovazioni antifalsificazione apportate avevano allungato i tempi di lavorazione.
Alla zecca lavoravano, ad un solo turno, circa 50 persone.
Occorreva introdurre un secondo turno.

Secondo l'editorialista i ministri dell'epoca non sarebbero  stati in grado di gestire un'osteria.
La circolazione degli assegni duro' infatti piu' di due anni.
La cosa stranamente mi divertiva, perche' ST, nello stesso periodo, passava all'orario continuativo, cioe' introduceva il turno di notte, non solo ad Agrate, Milano, ma anche a Catania.


Quarantacinque anni dopo siamo nella stessa situazione, questa volta per il rinnovo dei passaporti.
La richiesta e' aumentata da 1.8 milioni di nuovi passaporti per anno del periodo pre pandemia a, forse,  tre milioni di adesso.
La procedura per il il rinnovo e' semplice:
- compilazione di un modulo
- fotocopia della carta di identita'
- versamento di 42.50 € al Ministero dell'Economia e Finanze
- acquisto di una marca da bollo di 73.50 €
- eventuale pagamento al portalettere di 8.20 € per la consegna a domicilio.

La difficolta' consiste nel fatto che, per avere l'appuntamento alla questura per la consegna dei documenti, i tempi di attesa superano i quattro mesi praticamente in tutta Italia.
La procedura e' praticamente immutata da oltre 20 anni.
Se gestita da un privato la procedura, con un fatturato di 200~300 M€ per anno, darebbe luogo ad un grosso profitto ed a molte innovazioni.
Il tempo di acquisizione dei dati ed impronta digitale e di meno di 10 minuti ma potrebbe essere grandemente ridotta.
Tutti i dati richiesti sono infatti disponibili presso la pubblica amministrazione.
Non si capisce inoltre perche' vi debbano essere tre diverse forme di pagamento e perche' chi riceve le richiesta non possa ricevere il dovuto.
Ormai tutti riescono ad eseguire transazioni finanziarie in maniera digitale.
Anche l'acqisizione delle foto potrebbe essere semplificata.
Alla palestra del paesino dove vivo rilasciano il badge con la foto fatta con una camera collegata al PC.
A Shangai si pagano i mezzi di trasporto con il riconoscimento facciale.
La digitalizzazione della foto 35x40 non fa molto senso, dovrebbe essere trasferito il file digitale.
Non capisco poi la distruzione delle impronte digitali, fatta dopo l'acquisizione.
La stampa delle 48 pagine del passaporto di cui due personalizzate non dovrebbe essere un problema, visto che il formato e' unificato per tutta l'Europa.
Molte altre semplificazione sono possibili. Parte del lavoro potrebbe essere svolto dalle tabaccherie.
Oltre ai costi sopportati dalla pubblica amministrazione vi e' da considerare il tempo fatto perdere al cittadino.
In una societa' moderna e' essenziale che la pubblica amministrazione segua il progresso tecnologico e si ponga l'obiettivo di migliorare il servizio che offre.
La pubblica amministrazione e' un freno molto forte allo sviluppo dell'Italia.
Non e' comunque solo l'Italia che fallisce i propri obiettivi, in Inghilterra il servizio sanitario tiene in attesa di interventi chirurgici decina di migliaia di pazienti oltre due anni.

lunedì 8 maggio 2023

S&P: 70 anni di storia ed i cambiamenti attuali

 


Il grafico sopra mostra l'andamento settimanale di S&P, l'indice di borsa piu' significativo dell'andamento dell'economia americana e per molti aspetti anche di quella italiana.
L'andamento generale e' crescente con un ritmo piuttosto elevato.
Infatti nei 70 anni si assiste a ben 7 raddoppi dell'indice, uno ogni 10 anni, cioe' il 7 % di incremento per anno. Una crescita che ha riscontro solo in pochissimi altri settori, come la microelettronica, l'industria farmaceutica e le attivita' legate alla ricerca.
La capitalizzazione delle prime 10 societa' dell'indice e' di oltre 9 mila miliardi di dollari, ma ancora piu' interessante e' notare che ben sette appartengono al settore  tecnologico.
Nell'ordine di qualche giorno fa per capitalizzazione:
Apple, Microsoft, Google, Amazon, Tesla, Tesla, Nvidia, Facebook.
Le immagini dei loro fondatori sono note a molti.
Le altre tre societa' sono Visa al decimo posto, Exxon all'ottavo, e Berkshire (W. Buffet) al quinto.

In 70 anni molto e' cambiato.
Io mi spostavo da Palazzolo a Siracusa per avere l'opportunita di una istruzione migliore.
Si era in pieno miracolo economico e mio zio, presso cui ero ospite, si chiedeva perche' i miei genitori non approfittassero delle opportunita' offerte da Siracusa. 
Il numero del telefono di casa a Palazzolo era 61 e ci si collegava a delle ragazze al centralino.

Ma il miracolo economico fini' con le primi crisi degli anni 60.
Dal 1954 a prima della crisi del 1974 si contano ben 5 crisi minori.
In ST, allora SGS Fairchild, la crisi era evidente: prima erano finite le visite mattutine di Virgilio Floriani e poi quelle molto piu' rade, ma piu' appariscenti, di Roberto Olivetti.
Nel 1972 cambio' nome e gestione, solo 30 anni dopo dai verbali dei Consigli di Amministrazione della societa' ho potuto capire lo svolgimento degli eventi.

Negli anni 70 le dogane imperversano, per sfruttare le innovazioni conseguite l'unica soluzione era quella di creare societa' all'estero, vedi Lo sviluppo delle societa' industriali

Con la crisi petrolifera del 1974 si entra in un periodo di stagnazione che dura circa 10 anni.
Ma vengono introdotti notevoli innovazioni.
Quella piu' rilevante e' la formazione in Cina delle zone di libero scambio e l'inizio dell'integrazione europea. La globalizzazione e' in pieno sviluppo.
Dal 1980 al 2000 si ha periodo di rapidissima crescita senza crisi.

Nel 2000 inizia un periodo di crisi, concluso  con la crisi finanziaria del 2008, iniziata con il fallimento di Lehman Brother.
Dopo questo periodo di oltre 10 anni di crisi inizia una ripresa con una crescita ancora piu' rapida di quella del periodo precedente, ma molte cose cambiano.
Il primo cambiamento di grande rilievo e' lo sviluppo della tecnica del fracking che rapidamente cambia radicalmente il mercato dell'energia. Gli Stati Uniti da paese importatore diventano paese esportatore, il prezzo del gas crolla e comincia a soppiantare il carbone con grande vantaggio per l'ambiente.
La sesta e la settima flotta di fatto non servono piu', gli Stati Uniti non hanno bisogno di difendere le rotte del petrolio.
Prendono piede vari nazionalismo, nel 2016 si ha il Brexit,nel 2017 inizia la presidenza di Trump.
Alla globalisation si sostituisce la guerra commerciale America-Cina che coinvolge anche l'Europa.
La frammentazione prende piede.
Il Covid crea le condizioni di una rapida ripresa della domanda, che adesso non e' piu' ben bilanciata dall'offerta, per cui al posto dalla ripresa si ha inflazione.
Per l'Europa le cose vanno anche peggio a causa della guerra in Ucraina e della conseguente  crisi energetica, che di fatto interessa solo l'Europa..

La Cina vara varie iniziative: Global Civilization Initiative, Global Security Initiative, Global Development Initiative per modernizzare il mondo.
Nel frattempo si prepara con 10 portaerei, forse per restituire la visita di 200 anni dell'ammiraglio inglese Elliott durante la guerra dell'oppio, che i cinesi ancora ricordano.

Il meglio che si puo' sperare e' che i prossimi 10 anni siano simili agli anni 70.




Il grafico sopra mostra il progresso a due anni.
Si noti come dal 1984 al 2000 vi e' sempre crescita anche notevole e come l'andamento attuale sia tendenzialmente il peggiore dei 70 anni considerati.
Ci si augura che i vari governatori delle banche centrali ed i vari governi riescano a stabilizzare la difficile situazione.
In passato abbiamo avuto Jerome Powell, Angela , Merkel e Mario Draghi che sono riusciti a tenere bene il controllo dell'economia.
Speriamo che i loro successori in grado di gestire la nuova situazione..