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domenica 11 febbraio 2024

Obesita', il punto di non ritorno: BMI ed il giro vita

 Ogni anno la rivista Science sceglie il break-throw piu' significativo dell'anno.
Quest'anno la scelta e' stata la cura dell'obesita'.
Obesity meets its match.
Si tratta ovviamente di un progresso durato decenni, ma che quest'anno ha raggiunto una svolta decisiva, oltre ad Ozempic almeno altri sei medicinali sono disponibili e molti altri sono in sviluppo per il controllo dell'obesita'. 
Un punto interessante dell'editoriale di Scienze e che oltre al rimedio la ricerca mette fine allo stigma associato alla obesita': il ritenere che sia legato a mancanza di volonta' ed a debolezza di carattere.

In effetti la regolazione delle varie funzioni dell'organismo e' legata al sistema endocrino che attraverso la trasmissione, emissione e ricezione di piccole molecole regola le varie funzioni dell'organismo.
In questo caso la molecola chiave e' la GLP-1 una molecola di circa 30 mila unita' di massa (peso dell'idrogeno) che svolge importanti funzione nella regolazione della produzione dell'insulina, nella velocita' di digestione e soprattutto  nel segnalare che siamo sazi.

Il tessuto adiposo emette i suoi segnali e oltre certi livelli genera delle piccole molecole che causano infiammazione cronica e confondono il sistema immunitario rendendo l'organismo suscettibile ad alcune forme di cancro e aumenta anche la infertilita'.
Gli effetti principali sono l'aumento della prevalenza del diabete, l'insorgenza di problemi del sistema cardio-circolatorio ed delle articolazioni.
La riduzione dell'aspettativa di vita di ben un anno ogni 4 chili di soprappeso oltre il limite dell'obesita'

Attualmente l'indicatore piu' noto dell'obesita' e' il
 BMI (Body Mass Index calcolato come Peso in kg/(altezza in metri)^2.

Il limite tra soprappeso ed obesita' e' BMI> 30.
Questo limite ha vari inconvenienti.
Il principale e' costituito dai falsi normali sarcopenici cioe' persone apparentemente magre , ma solo perche' con scarsa muscolatura.
Un problema non ancora ben studiato e' il limite dell'obesita' che ancora ci permette il controllo del nostro peso e quando i segnali emessi dal tessuto adiposo sono tali che perdiamo il controllo della nostra alimentazione a causa di segnali di fame senza che vi sia reale necessita' di mangiare.
Esiste cioe' un  punto di non ritorno, a meno di interventi medici notevoli..
E' meglio starne ben lontani, 

NIH americano ed il NICE inglese stanno introducendo limiti per il giro vita, che molti lavori indicano come piu' affidabile nel predire la soglia di inizio dei problemi.

Il giro vita ideale e' poco meno della meta' dell'altezza cioe'
         Circonferenza della vita/Altezza < 0.49.
I problemi, non solo estetici, iniziano quando si e' al disopra di 0.59.
NIH americano semplifica le linee guida ponendo il limite per le donne a 88 cm e per gli uomini a 102 cm. Per le donne per ogni cm di giro vita in piu' aumenta l'incidenza della infertilita' del 2 %.

La cura della salute.
Credo che molte persone sovrappeso, pur senza aver perso il controllo del proprio peso, hanno difficoltà' a ridurlo.
Il confine con la malattia e' piuttosto sfumato e molte volte la pancia e' accettata senza problemi. Invece occorre fare attenzione e qualche sforzo per ridurla.
Una cosa da non fare e' fare dieta senza fare esercizio fisico,
Il nostro organismo ha piu' capacita a ridurre i muscoli che a bruciare grasso.
Ad ogni ciclo dimagrimento - guadagno di peso ci si ritrova con una muscolatura non piu' ridotta e con grasso in piu', anche se apparentemente abbiamo recuperato la forma,
Alcuni consigli.
E' difficile avere la meglio sull'abitidine di mangiare per tutta la giornata, ma se ci concentra su alcuni punti e' facile acquisire buone abitudini.
- Ridurre le ore della giornata in cui si può mangiare, ad esempio non prima delle 10 e non dopo le 8 di sera,  e qualche ora nel pomeriggio.
- Durante la giornata non fare il ruminante.
- Non  mangiare davanti al frigo.
- Se si prepare un pasto non e' necessario assaggiare ogni cosa durante la preparazione.
- Se si e' al ristorante individuare il commensale che mangia piu' lentamente degli altri ed imitarlo.
- Ovviamente ridurre le porzioni
- Al ristorante evitare le false partenze, aspettate che qualcuno inizi a mangiare.
- Non siate gli ultimi a finire, eventualmente lasciate qualcosa nel piatto.
Infine, tenete conto che non tutte le battaglie possono essere vinte.
Un caro amico, MM, quando comprava dei pantaloni oltre la taglia piu' piccola comprava anche la taglia piu' grande, fa stare piu' comodi e si vive senza restrizioni.. 

Per chi volesse approfondire, consiglio 
Science 15 December 2023.
Gli articoli piu' citati di Juris J Meier
Nature Reviews Endocrinology

Spero di raccogliere altri dati dagli amici sportivi, dell'universita' e da ST per confrontare i due criteri BMI e giro vita/altezza.






Nel grafico sopra in ascissa il BMI ed in ordinata il rapporto fra la circonferenza  della vita (misurata nella sezione poco piu' alta dell'ombelico ed il mastro parallelo al pavimento) e l'altezza.
La dimensione del punto e' proporzionale all'attivita' sportiva.
Il punto di dimensioni maggiori e' al limite degli atleti professionisti.

Vi sono pochi punti
Per chi volesse contribuire il mio indirizzo e'
pino.ferla@gmal,com
Occorre dare:eta, altezza, peso, giro, attivita' sportiva (corsa o nuoto in minuti),  per chi non fa nessuna attivita' sportiva eventuali passeggiate.

Per chi ha piu' di 60 anni usare l'altezza attuale e non quella dei 20 anni (tutti perdiamo un po' di altezza). Il quadrante in alto a destra e' la regione dove e' meglio non essere.
Se comunque si vuole valutare bene la propria situazione la soluzione piu' semplice e' usare una bilancia ad otto elettrodi, molte farmacie ne sono munite.
Danno anche 20 dati. Qualcuno puo' essere piuttosto deprimente.
Personalmente mi porto in giro 6 chili di grasso viscerale (la cosa non fa molto piacere) ed ho gia' il 15 % di muscoli in meno nelle braccia.
Una consolazione la muscolatura delle gambe si mantiene ancora: 14.4 la gamba destra e 11.1 kg la sinistra. La differenza anche se piccola e' riscontrabile con il metro.
Purtroppo la elaborazione dei dati non e' sufficientemente standardizzata, per cui occorre usare sempre la stessa bilancia.

L'eta' ed il peso



Alcune considerazioni.
Al momento si hanno pochi punti, ma e' chiaro che il criterio del rapporto girovita/altezza e' piu' restrittivo del criterio del BMI: ben cinque su tredici dei partecipanti all'indagine sono in zona di preallarme, quanto meno per il diabete.
L'attivita' sportiva e' il toccasana, ma anche senza ben tre amici non propriamente sportivi sono ben entro entrambi i limiti.
Una raccomandazioni a chi e' fuori dei limiti, oltre ad un buon controllo medico, e' meglio fare uno sforzo per rientrare entro i limiti di sicurezza.

La staffetta farmaco-volonta'
I vari farmaci in commercio cura l'obesita' alterando i segnali emessi dal tessuto adiposo interrompendo il circolo assimilazione del cobo appetito.
Non vengono sanati i difetti del circolo metabolico.
Completata la cura, perso peso si rischia di riguadagnare quello che si e' perduto.
Una volta perso peso, o con farmaci o con altri interventi si rischia di tornare al punto di prima.
Il periodo di grazia quando non si ha appetito o non si riesce a mangiare va utilizzare per creare buone abitudini.
Vedi i vari suggerimenti sopra.
Le buoni abitudini ci consentiranno di non aver ulteriormente bisogno di farmaci.
Purtroppo questa semplice verita' non e' sufficientemente propagandata.








sabato 11 marzo 2023

Obesity. La cura in vista.

 


L'obesita' e' una malattia epigenetica, cioe' e' una condizione in grado di modificare il patrimonio genetico, quindi di essere trasmessa alla prole.
Se entrambi i genitori sono grassi, i figli hanno l'80% di probabilita' di esserlo.

La diagnosi e' molto semplice.
Secondo  Harward Medical Centre, se facendo dieta ed esercizio fisico non si riesce a perdere peso si e' obesi: cioe' il grasso ha già prodotto profonde modifiche nel sistema metabolico.
Il criterio non va preso alla lettera, ma sta ad indicare che il grasso tende a rimanere anche in caso di dieta con minori calorie di quante se ne consumano. L'organismo finisce per consumare  tessuto muscolare, i grassi tendono a diventare sarcopenici.
Gli ormoni segreti dal grasso hanno vari effetti negativi: producono infiammazione, riducono la sensibilita' dei recettori del senso di sazieta' e provocano l'insorgenza del diabete di tipo 2.
L'infiammazione riduce l'abilita' dell'organismo di combattere varie forme di cancro.
Ogni 4 chili di troppo oltre il limite del sovrappeso fanno perdere in media un anno di vita.

Oltre all'effetto infiammatorio il grasso ha un altro effetto negativo: si deposita attorno agli organi vitali ed influenza negativamente il sistema cardio circolatorio.
Sia la frequenza che la gittata cardiaca sono influenzate dalla respirazione, durante la ispirazione la frequenza cardiaca aumenta per poi rallentare durante la espirazione. L'aumento della durata del tempo di riposo porta ad una riduzione della pressione ed ad un aumento della gittata cardiaca.
https://giuseppeferla.blogspot.com/2021/09/effetti-della-respirazione-sul-ciclo.html
Il grasso riduce queste modulazione influenza negativamente la salute del sistema cardio circolatorio e l'accoppiamento fra la circolazione sanguigna e quella linfatica.

La cura del diabete ha portato recentemente, 2017, una ditta danese, la Novo Nordisk a sviluppare una molecola in grado di bloccare la catena che inibisce l'assimilizione degli zuccheri opponendosi agli ormoni emessi dal grasso, la semiglutide un antagonista dei ricettori GLP-1.
Il medicinale commercializzato con il nome Ozempic ha un effetto secondario fa perdere ad almeno un terzo dei pazienti oltre il 10 % del peso in 40 settimane.

Sono state sviluppate altre molecole e ridotto il dosaggio ed altre ditte partecipano alla ricerca.
Eli Lilly spera di aver approvato entro l'annola tirzepatide, nome commerciale Mounjaro..
Oltre ad Ozempic la Novo Nordisk commercializza la Wegovy, una versione di Ozempic piu' idonea a combattere l'obesita'.

NHS e gli enti regolatori inglesi hanno approvato l'uso di Wegovy per le persone con problemi di peso.
Molti altri enti ne seguiranno l'esempio.

Aspettativa di vita in Inghilterra: British and short

The Economist dedica la copertina   del'11 marzo2023 al problema della mortalita' in Inghilterra.
Life expectancy: Nasty, British and short
Per chi avesse difficolta' ad accedere ecco lo stesso articolo dal mio archivio.
Why did 250000 Britons die sooner than expected?

Gli inglesi muoino circa due anni prima del resto degli europei.


Il problema e' vecchio di 40 anni, ma si e' aggravato negli ultimi anni.
La stima di The Economist e' che, anche a prendere come riferimento l'andamento della mortalita' fino al 2010, l'attuale andamento ha causato da 250 mila a 700 mila decessi in piu'.
Il problema e' anche piu' grave se si considerano le fasce povere.
A New Cross Gate, a dieci chilometri dal centro di Londra l'aspettativa di vita e' di soli 74 anni, mentre a Kensington e' di ben 92 anni. Ma il problema e' generalizzato, ecco dei dati piu' estesi.

Le cause dell'eccesso di mortalita' sono parecchie ed il problema e' destinato ad aggravarsi a cause delle lunghe lista di attesa.

La tempestivita' della cura e' essenziale.
In un articolo del 2017 su The Lancet la mortalita' delle persone  ricoverate nel fine settimana risulta il 20% superiore a quelle ricoverate durante la settimana.
Mortality risks

Ritengo che NHS, il sistema sanitario inglese abbia anche altri due problemi:
- l'eccesso di burocratizzazione
- la mancanza di responsabilita' dei medici dell'assistenza primaria.

Ad Hayling Island, un'isola di 30 Kmq con 18 mila abitanti, separata dall'Inghilterra da un ponte di 700 m, (c'e' anche un guado romano), i 12 o piu' medici il venerdì sera chiudono baracca e burattini e fini a lunedi mattino, chi si e' visto si e' visto.

giovedì 2 febbraio 2023

Fine dell'invecchiamento.

 Non proprio, ma quasi.
Nel numero del 13 gennaio 2023 la rivista Science riporta i risultati di due gruppi indipendenti di ricercatori, uno dell'universita' di Harvard ed uno di una piccola start-up americana sull'argomento.
Gli esseri sopposti alla prova non sono uomini, ma topi.


Il topo sottoposto alla cura e' quello di sinistra.
Sembra piu' in salute.
In media i topi sottoposti alla cura sono vissuti 9 settimane in piu'.
Non molto, ma i topi vivono 100~150 settimane.
La base delle prove e' la stessa usata da Shinya Yamanaka per ottenere celle staminali da celle comuni, lavoro riconosciuto nel 2012 con il premio Nobel per la medicina
Gli esperimenti hanno suscitato molti interventi polemici.

Credo che i due lavori dovrebbero avere una migliore accoglienza.
Del resto sono al livello di trial clinico delle cure per invertire il decorso di una malattia come la sclerosi multipla.

Per capire il futuro che ci aspetta rimando al bel libro del professore Bruno Ricco' di Bologna:
Naufragio con vista.

domenica 15 gennaio 2023

H index nelle varie discipline

 H-index e citazioni dipendono dalla disciplina e dai cluster di attivita' in cui ogni disciplina si divide.
Una prima considerazione e' che h-index dipende dal rango con una distribuzione esponenziale, tipo la distribuzione di Maxwell per la velocita' delle molecole nell'aria.


Riportando il rango in scala logaritmica (in questo caso con base 2) si ottiene una retta per tutte le discipline fino all'indice di taglio, 40, dove di fatto il dato comincia ad avere l'errore  dei ricercatori non censiti. Altra osservazione e' che e' che prendendo anche un sottoinsieme come i ricercatori italiani, questo risulta congruente con i dati di tutto il mondo.


La relazione quadratica tra h-index e citazioni deriva dalla tessa definizione di h-index e dal fatto che per ogni ricercatore la distribuzione delle citazioni segue una distribuzione di Pareto.

Per stabilire la equivalenza tra le varie discipline assumiamo che la distribuzione di capacita' individuali sia la stessa in tutte le discipline. Quindi assumiamo che medici, fisici, biologi, ingegneri e matematici abbiamo la stessa capacità' di far avanzare la propria disciplina.
E' un'ipotesi un po' grossolano. ma accettabile.
In base a questa ipotesi la pendenza dell'h-index deve essere ugule per tutte le discipline.
Assumiamo come riferimento i biologi, che hanno il maggior numero di ricercatori censiti.
Per far coincidere le curve dobbiamo alterare sia la scala verticale, h-index che quella orizzontale, numerosita' della popolazione.


L'allineamento e' stato fatto per h-index 75 e 150.
Seguendo la stessa procedura per citazioni si ha il grafico seguente, ovviamente mantenendo gli stessi rapporti di prima per la popolazione.

L'allineamento e' stato fatto a 25 mila citazioni.Ecco le equivalenze tra le varie discipline.


In conclusione.
Un h-index di 30 in matematica equivale a ben 63 in biologia, 10 mila citazioni in ingegneria equivalgono a 16 mila in biologia.
Medicina e biologia sono equivalenti.








lunedì 27 giugno 2022

Ruolo attivo delle arterie nella circolazione sanguigna

Le arteria hanno uno strato di muscolatura liscia che contribuisce alla circolazione sanguigna.
Tuttavia i modelli attuali considerano solo il fatto che l'elasticità delle arterie restituisce parte dell'energia immagazzinata durante la fase di iniezione, si comporta come un elastico che ridà solo una parte dell'enegia immagazzinata quando lo si tira.
Al momento sono disponibili vari dati set di dati su Physionet che danno la misura della pressione sia con catetere che con PPG.
Il grafico seguente è ricavato da dati resi disponibili da Mayo Clinic.



La contrazione ventricolare, dopo un piccolo tempo di ritardo (il pre-injection time), apre l'aorta ed inizia la gittata cardiaca: le arterie si dilatano e la pressione comincia a passare dalla diastolica alla sistolica.
Ben prima che l'aorta si richiuda il flusso di sangue entrante è bilanciato dal flusso uscente dai capillari e la dilatazione delle arterie raggiunge il massimo e si raggiunge la pressione sistolica.
Nel grafico è mostrata con la freccia la direzione di percorrenza  ed il massimo della dilatazione con una stella.
Si noti che la curva ha un loop: durante la fase di restringimento delle arterie al pressione indicata dal catetere è anche 10mmHg più alta.
Osservare i punti che hanno l'ascissa PPG di 0.7: si passa da 120 a 130 mmHg.
Il tempo di reazione delle arterie è di circa 10 millisecondi, quindi estremante veloce.
Si tratta di una reazione locale
Le arterie, a parità di dilatazione, durante la fase di restringimento esercitano una forza maggiore di quella esercitata durante la dilatazione.
Stanno fornendo energia al sistema circolatorio.
Questo ruolo attivo non è ancora riconosciuto nella letteratura medica.

I dati della Mayo Clinic non sono di buona qualità perché acquisti durante operazioni reali.
Tuttavia adesso sono disponibili molti più dati.
Se quanto enunciato risulta confermato, darebbe luogo ad una revisione della fisiologia delle arterie.

Per riferimento si allega un segnale PPG, per avere un'idea dei tempi.



lunedì 17 gennaio 2022

Omicron: la fine del Covid?

 Forse e' un presto per dirlo, ma Omicron sta diventando prevalente e si stanno accumulando articoli su articoli sulla sua bassa letalita' e sulla caratteristica di esercitare il sistema immunitario come fosse un vaccino.
Il primo articolo di rilievo viene dal Sud Africa ed indica una riduzione della mortalita' degli ospedalizzati di oltre un fattore 4. un altro recente articolo pone la mortalita' dei contagiati, piu' interessante della mortalita' degli ospedalizzati un fattore 16 piu' bassa delle prime varianti.
Ecco un mio esame di alcune serie di contagi e di decessi.


Il grafico richiede un po' di abilita' per essere compreso.
Il grafico seguente meno affollato e' piu' leggibile.

Il punto indica quando la variante Omicron e' diventata prevalente.
La variazione da nazione a nazione e' notevole, legata alla prevalenza dei no-vax, alla azianita' della popolazione ed alla diversa funzionalita' dei servizi sanitari.
La mortalita' tuttavia non racconta tutta la storia, occorre considerare anche il numero reale dei decessi e l'impatto delle varie norme sull'economia dei paesi coinvolti.
Alcune considerazioni sono tuttavia gia' ben fondate.
1) L'impatto positivo  della vaccinazione in Inghilterra somministrata con metodo a partire da dicembre 2020. Per oltre tre trimestri la mortalita' in Inghilterra e' oltre un fattore piu' bassa di quella degli altri paesi.
2) L'elevata mortalita' nel Sud Africa rispetto agli paesi considerati ed il crollo incredibile di mortalita' dovuto alla diffusione della variante Omicron.
3) Il modesto effetto del vaccino Sputnik. Ci si augura che adesso ci pensi Omicron a vaccinare la popolazione.
4) L'ottimo comportamento dell'Italia all'inizio della pandemia.
Mi auguro che presto si torni alla normalita'
Ringrazio Antonio Mio per i dati.



venerdì 17 dicembre 2021

I progressi della medicina

 La misura piu' semplice e' la riduzione della mortalita'.
Sarebbe auspicabile avere una misura della salute, ma per il momento non e' disponibile.
Il grafico che segue riassume il progresso fatto negli ultimi 50 anni.
A 50 anni e' del 3 % per anno e si mantiene sopra il 2 % fini ad 80 anni.
Le bande grigie indicano il livello di incertezza entro 5 anni.
Quasi sicuramente entro il 2025 la vita probabile degli uomini sara' 90 anni.
(Il pronostico e' ancora incerto)


lunedì 11 ottobre 2021

Monitoraggio continuo di PPG con dispositivi indossabili commerciali

 Presentazione alla seconda edizione del workshop
Microelettronica per la salute
Presso l'Universita' La Sapienza, Roma 11 ottobre 2011 ore 10:20
Presentazione

Le slide saranno commentate in seguito.
Per una migliore visione si consiglia di scaricare il file

sabato 25 settembre 2021

Effetti della respirazione sul ciclo cardiaco



 La frequenza cardiaca a riposo ha delle fluttuazioni che sono  sincrone con la respirazione.
Nel grafico sopra sono visibili 10 cicli respiratori della durata media di 6.5 secondi con delle modeste variazione fra un ciclo e l'altro.
Alla frequenza cardiaca piu' alta la maggior parte dei cicli ha due battiti mentre alla frequenza minore si ha un solo battito.
La respirazione influenza il battito cardiaco in due modi.
Durante l'espirazione e nella pausa che la segue il volume toracico e' ridotto di circa mezzo litro, l'asse elettrico del cuore e' piu' vicino agli elettrodi l'onda T, contrazione ventricolare, aumenta di valore, lo stesso l'onda R anche se in misura maggiore.
La circolazione polmonare, vasi sanguigni e capillari, e' soggetta ad una pressione che varia con la fase respiratoria.
Nel ciclo respiratorio si distinguono 4 fasi: la inspirazione, la breve trattenuta del respiro, la espirazione e la pausa di riposo. Nella fase di inspirazione i muscoli coinvolti nella respirazione compiono un lavoro per contrastare la tensione che tende a far collassare i polmoni 

mercoledì 22 settembre 2021

Il cuore come un metronomo

 Per rivedere l'attivita' svolta per mettere a punto la tecnica PPG per la misura ottica della pressione sanguigna ho ripreso sette ECG fatti nel giugno del 2015 agli amici sportivi di ST.
Il sistema usato, messo a disposizione da Saverio Grutta, era a batteria.
Si sarebbe potuto fare di meglio, ma per varie ragioni, non ve ne e' stata l'opportunita'. Comunque a distanza di 6 anni e' fra i migliori set di dati a disposizione.

I risultati sono veramente sorprendenti per la incredibile ripetitivita' del ciclo cardiaco

mercoledì 8 settembre 2021

Workshop: Microelettronica per la salute

 Il workshop si terra' a Roma, Universita' la Sapienza, 11 ottobre 2021.
Sara' sia in presenza che virtuale. L'iscrizione e' gratuita.
Microelettronica per la salute
Vi sara' un'ampia partecipazione di ST.
Presentero' l'attivita' svolta con l'aiuto di Giorgio Fallica e colgo l'occasione per mettere in ordine i risultati ottenuti sotto il titolo PPG (PhotoPletysmoGraphy) del mio blog.




venerdì 3 settembre 2021

Mortalità per Covid in Italia ed Inghilterra

Il grafico mostra i dati grezzi. 
Si sono divisi i decessi registrati per il numero di casi registrati 15 giorni prima.
Quindi l'unica ipotesi è  che la durata della malattia con esito fatale sia di 15 giorni.
Anche se riconsiderano 20 giorni l'andamento dei grafici ha solo minori cambiamenti.
Malgrado questa semplificazione si possono correlare facilmente gli andamenti con le varie misure prese e la loro efficacia.

domenica 29 agosto 2021

La variante delta e la terza dose di vaccino

 Il vaccino perde il 30% di efficienza dopo 100 giorni.
Dopo 200 giorni la immunizzazione diventa marginale a questo si aggiunge che la variante delta, adesso preponderante ha due caratteristiche:
- i contagiati sia vaccinati che no hanno la stessa carica virale.
- la mortalità, anche per i vaccinati, è doppia rispetto alla variante alfa.

In pratica per la variane alfa senza il vaccino la mortalità dei contagiati era del 2% circa, con il vaccino scende al 2 per mille, per la variante delta questo numero raddoppia.
Ma in pratica la mortalità in una regione  è proporzionale al numero dei non vaccinati.
Per via della riduzione dell'efficienza del vaccino con il tempo prima in Israele, adesso in America la situazione è diventata nuovamente difficile.

martedì 24 agosto 2021

Covid ormai e' endemico

Via via che il virus si replica la probabilità di mutazioni aumenta.
Tendono a dominare le varianti che si trasmettono con più facilità.
Tipicamente le varianti non destano preoccupazioni, ma con il tempo possono finire per sfuggire ai vaccini e diventare pericolosi.
Ecco un'immagine schematica delle principali varianti.

Risulta evidente come la variante delta abbia destato preoccupazioni.
Anche se si tratta solo di uno schema, la differenza fra alpha e delta è veramente grande.
Viene il dubbiio che il vaccino non possa funzionare.

lunedì 2 agosto 2021

Covid in Sicilia

 Da due mesi i casi per milione di abitante in Sicilia sono piu' alti rispetto alla media italiana. 
Chiaramente i provvedimenti presi dalle autorità siciliane non sono stati sufficienti a migliorare la situazione.

Il dato interessante è che si cominciano a vedere gli effetti delle vaccinazioni.

domenica 1 agosto 2021

Covid, vaccinazioni e mortalita'

 In Inghilterra al momento attuale, 31 luglio 2021, la mortalità per Covid in Inghilterra e' circa un quarto rispetto rispetto alla mortalità riscontrata in Italia.

Il vaccino riduce la mortalità di oltre un fattore 10.
Tuttavia un notevole numero di persone rifiuta di farsi vaccinare.


mercoledì 7 luglio 2021

Mortalità di periodo e mortalità di coorte

 Ogni anno l'ISTAT da' la mortalità riscontrata l'anno precedente per ogni anno di età.

Il dato viene ricavato come rapporto fra i decessi e la popolazione media nell'anno di quell'età, vi può essere quindi un errore dovuto ai movimenti della popolazione.
Questa mortalità è detta mortalità di periodo.


domenica 27 giugno 2021

Più longevi delle piramidi egizie

 Alla nascita la mortalità di un neonato è confrontabile a quello di un 50enne.
Negli ultimi 50 anni il progresso medico ha ridotto questa mortalità di oltre otto volte.
Tuttavia è la formazione del sistema immunitario ad avere gli effetti maggiori.


Dati da Demo Istat, elaborazione G. Ferla

venerdì 18 giugno 2021

Andamento della mortalità per varie cause

Rendo un po' chiaro quanto recentemente sottoposto al prossimo congresso medico SIGG (geriatria). Mortalità per varie cause
Le varie cause di morte hanno un incremento con l'età di tipo esponenziale, cioè raddoppiano ogni 5  o 6 anni.
Il Covid ha messo in evidenza come un raddoppio ogni cinque anni finisce per risparmiare i giovani. Le altre cause di morte hanno un tempo di raddoppio più lungo circa 6 anni.
Può sembrare una differenza modesta, ma non lo è.