sabato 23 gennaio 2021

Covid, distanziamento delle dosi del vaccino

 

Distanziamento delle dosi del vaccino

Una accesa polemica è in corso, innescata dal protocollo inglese di vaccinazione.
Pochi i sostenitori.
La polemica è stata innescata, o forse solo intensificata, da questo studio israeliano
Clalit study: decreased infection in the corona due to the vaccine. 13 January

Il titolo sembra innocente, ma il contenuto non lo e’.
Ecco una sintesi pubblicata ieri su BMJ da Elisabeth Mahase
Covid-19: Assess the effects of extending Pfizer vaccine dosing interval, expert urge

A preliminary report from the Clalit Research Institute compared the infection data of 200 000 people aged 60 and over who were not vaccinated with the infection data of 200 000 people of the same age group who received one vaccine dose and were monitored for at least 11 days from the date of vaccination. On day 14 there was a “significant decrease of about 33% in the rate of positive tests for the coronavirus” among those who had been vaccinated.

The report has raised concerns, as published results have suggested that the efficacy of the Pfizer vaccine was 52.4% between the first and second dose (spaced 21 days apart), and data assessed by Public Health England indicated it could be as much as 89% protective from day 15 to 21.

La differenza può sembrare piccola ma è molto significativa, inoltre i numeri degli israeliani sono ben più grandi di quelli del trial della Pfizer, solo 17879 partecipanti di eta’ superiore a 56 anni (meta’ ricevono solo il placebo). https://www.pfizer.com/science/coronavirus/vaccine
 Gli israeliani hanno seguito invece ben 400 mila persone di eta’ superiore ai 65 anni.
Una bella differenza.

Delle conoscenze di base si possono e dovrebbero essere acquisiti seguendo bene pochi casi.
Nel 1600 con la nascita della scienza, gli aristotelici venivano confrontati per l’errore del Maestro di aver scritto che i ragni hanno 4 zampe.
Per stabilire se un ragno ha quattro od otto zampe non serve fare statistica.
 Basta contare le zampe di un ragno. L’importante è non sbagliare.
Anche se può sembrare strano ma forse Aristotele aveva ragione: i ragni usano solo quattro zampe per camminare, le altre quattro servono ad altri scopi. Quindi quante zampe ha un ragno?
 

In prima approssimazione l’efficacia di un vaccino dovrebbe seguire una legge del primo ordine, come quella indicata in figura.


Credo che invece di fare delle congetture si farebbe prima a fare delle misure.
Può darsi che qualcuno l’abbia fatto.
Al momento sono stati scritti ben 50mila articoli sul Covid, quindi è difficile dirlo.

Un contributo notevole e’ venuto dal Covid task force della Royal Statical Society, che ha chiesto chiarimenti al ministro della salute Matt Hancock.
Vedi anche  Covid-19: Assess the effects of extending Pfizer vaccine dosing interval, expert urges

 

Questa sera la BBC ha annunciato che rivedranno la procedura della vaccinazione.

 

 

 

 

 

 

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