Recentemente , lo scorso dicembre, Il Sole 24 Ore ha pubblicato un estratto di AGENAS sui pronto soccorso in cui non brillano gli ospedali di Catania per tempo di attesa ed abbandoni.
In realta la situazione non e' per niente felice.
La spesa sanitaria in Sicilia e' piu' bassa della media nazionale, vi sono meno medici e soprattutto meno posti letto.In questo contesto e' chiaro che i pronto soccorso si trovano ad avere paramentri di qualita' inferiore alla media nazionale.
Vi e' anche un altro fenomeno che rende la sisuazione ancora piu' crita: quello che era un baby boom si sta trasformando in onda geriatrica. Molti pensano che ancora lontana, invece e' gia; arrivata ed destinata a crescere ed a condizionare gli accessi ai pronto soccorso per i prossimi 25 anni.
Senza cercare soluzioni utotistiche vi e' una cosa semoplici e dal costo irrilevante che puo migliorare la situazuazione alleggerendo gli accessi al pronto soccorso.
Dare visibilita' della sitauzione dei posti letto disponibili nei vari reparti degli ospedali cittadini ai MMG. In Inghilterra all'ingresso delle citta' sono visibili dei tabelloni che danno l'occupoazione di vari posti macchina nei parcheggi.
L'uso dell'intelligenza artificiale dara' sicuramente iun grande contributo, ma occorre crederci ed investire tempo e risorse.
In questa figura consideriamo per prima il grafico che riguarda le nascite
Alla fine della guerra,dopo cinque anni di nascite ridotte, si ha nel 1946 un grande aumento delle nascite, ben il 27 % rispetto all'anno precedente. Livello che si mantiene per ben sei anni. Segue una decrescita per quattro anni per dar luogo al baby boom negli anni 1954-64. Solo con la crisi del petrolio del 1974 la nascite cominciano a decrescere, dal 1980 si mantengono costanti fino alla crisi di Lehman Brother del 208 quando inizia il calo delle nascite che sembra inarestabile
Da un milione e 16 mila nati del 1964 si passa a 370 mila nati, a cui hanno contribuito gli stranieri con ben 50 mila nati.La crisi delle nascite avra consenguenze molto pesanti nel prossimo futuro.
vale la pena osservare il picco del 1930 subito dopo la firma dei patti Lateranensi ed il boom piu' consistenti prima nei tre anni prima della guerra.
Dalla nascita ad affollare i pronto soccorso passano un po' anni, ma meno di quello che generalmente si pensa.
La popolazione tuttavia e fortemente influenzata dalle migrazioni e dalle nuove assegnazini di cittadinanza che solo negli ultimi tre anni ha interessato oltre 200 mila stranieri per anno.Quindi per capire l'influenza delle variazini della numerosita delle varie coorti occorre riferirsi direttamente alla pololazione residenti, quindi inclusi gli stranieri.
la sistuazione a Catania e' tuttavia un po' diversa dal resto dell'Italia, in quanto di fatto la guerra in Sicilia fini' due anni prima che nel resto dell'Italia
Per la polazione di Catania si e' distinto tra uomini e donne vista la grande differenza di mordillit' e di aspettativa di vita.
La figura da' i decessi a Catania nel 2024. Il picco dei decessi e' per gli uomini nati nel 2040 e per le donne nate nel 1934. Si tratta tuttavia, specialmente per gli uomini, di una distribuzione piuttosto allargata, infatti i decessi si mantengono elevati per gli uomini nati tra 1933 ed il 1948 e per donne nate dal il 1030 al 1942.
Chiaramente il decesso e' la fase finale della vita, ma prima uno o due anni viene la fragilita' e le malattie.
Rimarchiamo ancora che gli accessi al pronto soccorso per malattie sono circa un terzo del totale degli accessi.
Dai decessi si puo' rilevare l'andamento della mortalita', che confrontiamo con il resto dell'italia,
Si rileva che attorno ai 50 anni a Catania la mortalita' e' doppia rispetto alla media nazionale, ma oltre gli ottanta anni la differenza di aspettativa di vitae' di solo 1,3 anni, contro i due anni generalmente riportata.
La figura mostra le previsioni al 2030 della popolazione del comune di Catania tenendo conto oviamente solo della mertalita' e non delle migrazioni
Dal 2025 al 2030 si avra' un incremeto medio dei decissi de 3% per anno.





